MIND THE GAP! (attenzione al vuoto letteralmente)

Se hai mai visitato Londra, questa frase è scritta e recitata in qualsiasi stazione metropolitana. E’ diventata così comune che è diventata persino protagonista di souvenir per turisti. Se non facciamo attenzione anche le nostre vendite possono essere vittime di una caduta nel buio.

D’altra parte il GAP può essere visto come la chiave di successo per le nostre vendite.

Sì perché solo mostrando ai nostri clienti la differenza tra dove si trovano adesso e dove vogliono arrivare possiamo dimostrare di essere quel “ponte” che può collaborare nel raggiungimento dei loro obiettivi.

Questo è il principio del GAP SELLING, un metodo di vendita coniato da Keenan, autore statunitense dell’omonimo libro che ho avuto modo di leggere recentemente.

Il metodo riprende alcuni dei concetti più famosi nell’ambito della vendita con approccio consulenziale e si basa sulla importanza della fase di scoperta (discovery) prima di intraprendere qualsiasi proposta di soluzione.

Cosa troverai nel video

In questo articolo troverai la recensione video del libro ed i punti fondamentali della loro applicazione secondo la mia esperienza ed il punto di vista della tecnologia

Il video dura solo 8 minuti; ma se ti trovi al lavoro e non puoi vederlo subito, di seguito alcuni punti chiave.
1. Vendita, cambiamento ed emozioni
Partendo da un piccolo estratto del libro rifletto su come la vendita, specie nel B2B, debba partire dal comprendere a fondo la situazione iniziale del cliente che se fatta bene ci fa comprendere come questa sia completamente personale e verticale per ogni situazione.
Vuol dire che la nostra esperienza non serve? Affatto!
L’esperienza velocizza la nostra comprensione ma non deve indurci a saltare le fasi.
Il GAP del cliente dobbiamo prima farlo vedere, poi comprendere e solo alla fine superare (grazie al nostro valore e alla nostra esperienza).
2. P.I.C. – Problem Identification Chart 

Quanto sai davvero del tuo cliente e quanto hai compreso delle sue sfide?

Lo schema suggerito dall’autore composto dai pilastri problema-impatto-conoscenza permette di collezionare in modo strutturato lo stato di partenza dei clienti in modo da riflettere sulla effettiva conoscenza del problema ed utilizzarla nella fase di value proposition.

Non solo: questi elementi possono essere utilizzato durante la gestione delle obiezioni.

3. Il ruolo dello strumento – CRM Challenge
Qualcuno diceva che “la nostra mente è fatta per elaborare le informazioni, non per trattenerle.” Per questo usare gli strumenti come il CRM ci aiutano a memorizzare le informazioni in modo strutturato che siano dunque facili da recuperare e da revisionare.
Ed è proprio la fase di revisione il cuore della CRM Challenge, una tecnica di revisione di gruppo dove insieme al team leader si discutono in modo particolare i lead che fanno parte della tua pipeline.
Trovi le “istruzioni operative” nel video.
4. Benefici del GAP Selling

A cosa serve in ultima analisi il GAP Selling? Alcuni spunti:

  • La relazione si sposta dalla “simpatia” alla credibilità basata sui fatti
  • Possibilità di applicare il cosiddetto “Value Based Pricing” ovvero un modello di prezzo che si basa sul valore portato – in sintesi – prezzi più alti
  • Il ciclo di vendita si riduce: ci si concentra solo sulle opportunità che valgono la pena di essere seguite e dove possiamo dare reale valore
  • Le nostre previsioni di vendita migliorano grazie ad una migliore confidenza circa il valore potenziale portato ai nostri clienti.
COSA PUOI FARE OGGI PER CREARE RELAZIONI DI QUALITÀ CON I CLIENTI
  • Guardare il video e leggi il libro. Noi non ci guadagniamo nulla, ma avere un altro punto di vista fa bene se tieni ai concetti della vendita di valore.
  • Usa una soluzione strutturata di contact center:  Un buono strumento di contact center multicanale ti aiuta ad implementare una buona strategia di value selling strutturando le informazioni necessarie alla gestione del lead.
  • Implementa la CRM Challenge nella prossima riunione di revisione del forecast e metti alla prova i tuoi venditori.
  • Chiamaci o scrivici: Potresti anche tu avere un GAP…tecnologico. Perché allora non provare insieme il metodo per condividere gli obiettivi e le possibilità che una soluzione di contact center cloud possono offrire al tuo business?

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Giuseppe Arduino

Informatico per natura (e cognome), ingegnere per studio e commerciale per vocazione, aiuto le aziende a concentrarsi sul proprio business attraverso la filiera tecnologica Nextip e le soluzioni di smartworking dedicate al mondo dei contact center. Ogni settimana condivido risorse e webinar sul nostro canale Telegram: Nextip2010